Si conclude la 21ª edizione di questa festa.
- 26 mag
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Ad oggi restano le immagini di giorni pieni di persone, voci, musica e momenti speciali fatti di condivisione.
Ogni anno, da fuori, sembra tutto più semplice. Ma dietro c’è un lavoro enorme, fatto di tempo, presenza e di impegno costante, davvero tanto. Ci sono persone che finiscono di lavorare e vengono ad aiutare, chi corre da una parte all’altra senza fermarsi, chi risolve problemi senza farli pesare agli altri, chi resta fino all’ultimo anche quando la stanchezza si fa sentire.
È bello vedere, ancora una volta, quante persone abbiano scelto di esserci davvero. Non solo durante i giorni della festa, ma in tutto ciò che c’è prima, durante e dopo.
Abbiamo affrontato giornate complicate, cambi di programma, momenti di tensione e imprevisti inevitabili. Ma ogni difficoltà è stata affrontata insieme, come una squadra vera: aiutandosi, adattandosi e continuando ad andare avanti.
Poi arrivano i giorni della festa, quando tutto prende un’altra forma.
Le luci accese, i tavoli pieni, la musica nell’aria, le persone che si ritrovano dopo tanto tempo, i bambini che corrono ovunque, le risate dietro gli stand e quella sensazione di comunità che per qualche giorno riesce a mettere tutti vicini.
Ed è lì che capisci che ne vale la pena.
Grazie a chi ha dedicato tempo, energie e cuore a questa 21ª edizione.
Ai volontari, agli sponsor, a chi ha lavorato dietro le quinte, a chi ci sostiene ogni anno e a chi ha scelto di vivere anche solo una giornata insieme a noi. Un sentito ringraziamento all’Asufc per la disponibilità del luogo.
Un pensiero e un ricordo al caro Prof. Maseri, che rimane presente nella memoria di tutti noi.
Ci portiamo via tanta fatica, certo.
Ma soprattutto la soddisfazione di aver costruito ancora una volta qualcosa che appartiene a tutti.
























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